Organizzatori

Gli strumenti dell'event planner che non ti fanno ricominciare da zero.

Un profilo con i servizi che offri e i lavori che hai fatto, le richieste di preventivo che arrivano in un posto, e ogni commessa con il suo budget e la sua pianta dei tavoli già impostati dal modello.

Per event planner e wedding planner che lavorano su commessa, da soli o in studio.

Prezzi e condizioni nella pagina Prezzi

Il lavoro che nessuno vede: quello che rifai a ogni commessa

Il preventivo da riscrivere, la lista delle cose da fare da ricostruire, la pianta dei tavoli da rifare, il conto di tutto da consegnare al cliente alla fine.

Ogni volta parti da un file vecchio, lo ripulisci a metà e ti porti dentro i dettagli di un altro cliente.

È il lavoro che il cliente non paga, e decide quante commesse riesci a seguire.

Qui la parte ripetitiva la fa il modello: la commessa nuova nasce con le sue sezioni già pronte, e il profilo raccoglie le richieste mentre tu lavori.

Quattro cose che non ricominci da zero

  • Servizi e lavori in un profilo solo

    Il problema I tuoi lavori stanno sparsi fra cartelle e messaggi, e per ogni cliente nuovo li rimetti insieme a mano.

    Che cosa fai Raccogli i servizi che offri e i lavori che hai fatto in un profilo professionale, e lì ricevi le richieste di preventivo.

    Il risultato Quello che mostri a un cliente è già pronto, e non lo ricomponi a ogni richiesta.

  • La commessa nuova parte da un modello

    Il problema Apri il file dell'ultimo matrimonio, cancelli i nomi e speri di non averne lasciato uno.

    Che cosa fai Crei l'evento dal modello del suo tipo e lo adatti alla commessa.

    Il risultato Nessun resto del cliente precedente dentro il lavoro di quello nuovo.

  • I conti della commessa, voce per voce

    Il problema Il conto del cliente vive in un foglio a parte, e i pagamenti ai fornitori si rincorrono su carta.

    Che cosa fai Registri le voci di spesa dentro l'evento e dividi i costi fra chi li sostiene.

    Il risultato Quando la commessa finisce i numeri sono già in ordine, dove hai lavorato.

  • La pianta dei tavoli, disegnata una volta

    Il problema La pianta si rifà a ogni cambio della lista, e quale versione valga lo sai solo tu.

    Che cosa fai Trascini le persone da un tavolo all'altro, e la pianta resta attaccata all'evento.

    Il risultato L'ultima versione è una sola, e sta dove sta l'evento.

Pensato per chi fa questo di professione

  • Il tuo profilo e i tuoi lavori

    I servizi che offri e le commesse già chiuse, tenuti dove ti serve averli sotto mano.

  • Una richiesta di preventivo

    La richiesta arriva nel profilo con quello che il cliente ha scritto, e non si perde fra i messaggi.

  • La commessa di un cliente

    Dal modello al budget alla pianta dei tavoli, dentro un evento che resta solo di quel cliente.

Un evento è un lavoro di squadra

Anche in studio si lavora sullo stesso evento: la persona che ha un account su Play the Event viene nominata collaboratrice e da quel momento modifica il piano, scrive a chi è invitato e registra le voci di spesa.

Commessa → Profilo: servizi, lavori, richieste di preventivo · Lavoro: che cosa fare e per quando · Soldi: voci di spesa e costi divisi · Sala: pianta dei tavoli

Per nominare chi collabora serve un account che esista già. Chi non ce l'ha lo inviti prima come partecipante, e lo nomini quando si è registrato. Se al tuo studio serve qualcosa d'altro, scrivilo a info@playtheevent.com.

Il tuo mestiere. Senza la parte da rifare.

Comincia dal profilo e dai servizi che offri, poi porta dentro la commessa che hai aperta adesso.

La pagina per wedding ed event planner

Puoi chiudere il tuo account in qualsiasi momento. Per le domande c'è info@playtheevent.com: non passano più di 2 giorni lavorativi.