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Stagionalità dei tuoi dati

Inserisci dodici valori mensili e misura quanto sei stagionale con gli indici di Eurostat: quota dei mesi di punta, coefficiente di Gini e di variazione.

Dodici valori mensili bastano per sapere quanto la tua attività è concentrata in pochi mesi, con gli stessi indici che Eurostat usa per confrontare i paesi europei. Vale in qualunque paese e per qualunque grandezza: notti, coperti, visitatori, incassi.

I tuoi valori, mese per mese

Usa la stessa grandezza e lo stesso anno per tutti i mesi. Lo zero è un valore valido.

I numeri restano sul tuo dispositivo: il calcolo avviene nel browser e nulla viene salvato.

Esempio svolto

Le notti negli esercizi ricettivi dell'Unione europea nel 2025 (Eurostat): con questi dodici valori il Gini viene 0,249 e i due mesi di punta fanno il 31,2% dell'anno.

Come si calcola

  • Quota dei mesi di punta = somma dei due (o tre) mesi più alti / totale dell'anno. I mesi di punta sono i più alti della tua curva, non per forza luglio e agosto.
  • Gini = Σᵢ Σⱼ |xᵢ - xⱼ| / (2 · 12² · media), senza correzione per piccoli campioni: è la forma che riproduce i valori pubblicati da Eurostat.
  • Coefficiente di variazione = scarto quadratico medio di popolazione / media: i dodici mesi sono l'anno intero, non un campione.
  • Picco: fino a tre dei mesi più alti, solo se valgono almeno 1,25 volte la media mensile. Vuoto: sotto 1/24 del totale, cioè meno di metà di un mese uniforme. Spalla: tutti gli altri. Nessuna fonte ufficiale definisce i mesi di picco e di spalla: queste soglie sono la convenzione di Play the Event.
  • Nessuna media mobile e nessuna previsione: lo strumento descrive l'anno che hai inserito, non dice che cosa succederà.

Come funziona

Scrivi un valore per ogni mese dello stesso anno: notti, coperti, visitatori o incassi. Premi «Calcola»: lo strumento mostra la quota dei due mesi di punta (l'indicatore di Eurostat), la quota dei tre mesi di punta (quello dell'OCSE), il coefficiente di Gini e il coefficiente di variazione, e dice quali mesi sono di picco, di spalla o vuoti.

Accanto al risultato trovi la media dell'Unione europea e, se vuoi, una provincia italiana. Il calcolo avviene nel tuo browser: i tuoi numeri non vengono inviati né salvati.

Domande frequenti

Che cosa misura il coefficiente di Gini della stagionalità?

Misura quanto i dodici mesi si discostano da una distribuzione uniforme: vale 0 se ogni mese ha lo stesso valore e 0,917 (cioè 11/12) se tutto cade in un solo mese. Eurostat lo usa per confrontare i paesi: per le notti negli esercizi ricettivi dell'Unione europea nel 2025 pubblica 0,25.

Perché la quota dei due mesi di punta e non solo luglio e agosto?

Perché i mesi di punta cambiano da un luogo all'altro: in una località sciistica sono gennaio e febbraio, nell'emisfero sud dicembre e gennaio. Eurostat misura la quota dei due mesi più alti di ciascun territorio; la quota di luglio e agosto resta un dato descrittivo per l'emisfero nord.

I miei dati vengono salvati?

No. Il calcolo avviene nel browser e la pagina non invia i tuoi valori a nessun server. Se scegli una provincia italiana per il confronto, la pagina scarica soltanto il file pubblico ISTAT di quella provincia.

Limiti del calcolo

  • Gli indici descrivono come sono distribuiti i tuoi valori: non spiegano le cause e non prevedono l'anno prossimo.
  • Il confronto con l'Unione europea e con le province ha senso solo se i tuoi valori sono notti (presenze); per coperti o incassi confronta i tuoi anni fra loro.
  • Un anno anomalo (lavori, chiusure, pandemia) cambia molto gli indici: prima di trarre conclusioni confronta più anni.

Fonti

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